Oscillazione delle braccia
In questo caso la pogona solleva una zampa anteriore e la muove con un movimento circolare. Questo comportamento è più comune nei soggetti giovani ed è un chiaro segnale di sottomissione e assenza di aggressività.
Barba
Quando la pogona gonfia la pelle sotto la gola, la cosiddetta “barba”, sta esprimendo uno stato emotivo intenso. Può trattarsi di stress, paura o aggressività. Spesso la barba diventa più scura, fino al nero, per rendere il segnale più evidente. Valutare il contesto è fondamentale per capire se ci siano problemi ambientali o situazioni di disagio.
Contrazione della coda
Meno comune, ma comunque significativa. Una coda contratta può indicare agitazione, eccitazione o una reazione a una minaccia percepita o a uno stimolo interessante.
Sibilo
Il sibilo è un chiaro comportamento difensivo. È spesso accompagnato da un appiattimento del corpo e può precedere azioni più decise come il morso o il colpo di coda.
“Surf sul vetro” (glass surfing)
Quando il drago corre ripetutamente lungo le pareti del terrario, potrebbe manifestare stress, noia o desiderio di esplorare. In questi casi è importante valutare dimensioni, allestimento e stimoli dell’habitat.
Crogiolarsi (basking)
Le pogone regolano la propria temperatura corporea attraverso il basking, sostando sotto la lampada riscaldante. Durante questa fase possono tenere la bocca aperta per disperdere il calore in eccesso: si tratta di un comportamento del tutto normale e fisiologico.
Gonfiarsi
Gonfiare il corpo è una strategia difensiva o territoriale che fa apparire l’animale più grande e intimidatorio nei confronti di potenziali rivali o minacce.
Schioccare la lingua
La lingua è uno strumento esplorativo fondamentale. Un rapido movimento può indicare curiosità, valutazione dell’ambiente o interesse per il cibo.
Alcuni consigli per creare l’ambiente ideale
Il comportamento del drago barbuto è strettamente legato all’ambiente in cui vive. Un habitat adeguato è essenziale per il suo benessere fisico e mentale.
Il terrario
Una pogona adulta necessita di un terrario ampio, preferibilmente lungo almeno cinque volte la lunghezza dell’animale, così da garantire adeguate possibilità di movimento ed esercizio.
Il substrato può essere costituito da tovaglioli di carta o da tappeti specifici per rettili, soluzioni pratiche, igieniche e facili da pulire.
È fondamentale creare un corretto gradiente termico, con una zona dedicata al basking compresa tra i 32 e i 37 °C e un’area più fresca tra i 24 e i 29 °C; anche l’illuminazione UVB è indispensabile per la sintesi della vitamina D3 e per il corretto metabolismo del calcio.
L’allestimento va completato con rami, rocce e nascondigli che permettono alla pogona di arrampicarsi, crogiolarsi e ritirarsi quando necessario, favorendo comportamenti naturali e riducendo lo stress.
Alimentazione
Le pogone sono animali onnivori e la loro dieta deve essere varia ed equilibrata, includendo verdure, in particolare a foglia verde, una piccola quantità di frutta e insetti. Grilli, camole e blatte rappresentano una buona fonte proteica, mentre l’integrazione di calcio è fondamentale per prevenire patologie ossee e garantire un corretto sviluppo dell’apparato scheletrico.
Nonostante provengano da ambienti aridi, le pogone necessitano di una corretta idratazione: è importante fornire acqua fresca ogni giorno, nebulizzare il cibo e, quando possibile, mettere a disposizione una ciotola sufficientemente grande da consentire l’immersione.