Dove adottare una gallina
I pulcini possono essere reperibili tramite vendita per corrispondenza o presso negozi di forniture agricole. Sebbene queste soluzioni risultino pratiche, è fondamentale verificare sempre la provenienza degli animali, assicurandosi che sia etica, sostenibile e attenta alla salute e al benessere.
Chi desidera allevare razze specifiche può rivolgersi ad allevatori professionisti che operino nel rispetto di elevati standard igienico-sanitari e prevedano controlli veterinari regolari sugli animali.
Un’ottima alternativa è rappresentata dall’adozione: molte galline a fine carriera o recuperate da allevamenti e rifugi sono in cerca di una nuova sistemazione. Offrire loro una seconda possibilità non solo migliora la qualità della loro vita, ma costituisce anche una scelta etica e responsabile, in linea con una gestione consapevole degli animali.
Aspetti da considerare prima di avere una galline in cortile
1. Regolamenti e normative comunali
Sebbene possano essere allevate anche in spazi relativamente ridotti, le galline sono animali da allevamento. È quindi essenziale verificare di essere legalmente autorizzati a detenerle.
Possono esistere limitazioni sul numero di animali, sulla costruzione del pollaio o sulla presenza di un gallo.
2. Scelta della razza
Nel corso dei secoli le galline sono state selezionate per scopi diversi. È importante scegliere la razza più adatta al proprio stile di vita, considerando temperamento, produttività e aspetto.
Tra le razze più comuni per l’allevamento domestico troviamo: Rhode Island Red, Plymouth Rock e Buff Orpington.
Altre razze apprezzate sono: Araucana (uova azzurre), Padovana, Moroseta e Cocincina.
È possibile allevare insieme galline di razze diverse, purché ben compatibili.
3. Salute e prevenzione
La salute delle galline è strettamente legata sia alla loro provenienza sia all’ambiente in cui vivono. Un pollaio adeguato deve essere mantenuto pulito, sicuro e protetto da predatori e da tutte le possibili fonti di stress, condizioni fondamentali per prevenire molte patologie.
Come altri volatili, anche le galline possono essere soggette a malattie di origine parassitaria, batterica o virale. Per questo motivo è fortemente consigliato introdurre nuovi animali solo dopo un periodo di quarantena accompagnato da controlli sanitari, e programmare visite veterinarie periodiche per monitorare lo stato di salute del gruppo già presente.
Un ulteriore aspetto importante della prevenzione è la limitazione del contatto con uccelli selvatici che possono essere veicolo di malattie. Mangiatoie e abbeveratoi dovrebbero quindi essere protetti con tettoie o coperture, in modo da evitare contaminazioni.
Le galline sono animali sociali e non dovrebbero mai essere allevate singolarmente. Per garantire il loro benessere comportamentale, il numero minimo consigliato è di tre soggetti, mentre il numero massimo dipenderà dallo spazio disponibile e dal rispetto della normativa locale.
Preparazione del pollaio
Alimentazione e acqua
L’alimentazione rappresenta uno degli aspetti fondamentali per la salute e il benessere delle galline. Il mangime commerciale per polli non è universale: razza, età e livello di produttività influenzano in modo significativo il fabbisogno nutrizionale di ciascun animale.
- I pulcini necessitano di mangimi specifici starter/growth, formulati per sostenere una crescita corretta
- Le galline ovaiole richiedono un apporto adeguato di proteine e calcio, indispensabile per la produzione delle uova e per la salute dell’apparato scheletrico
I mangimi pellettati sono generalmente preferibili perché riducono la selezione degli alimenti e garantiscono un’assunzione nutrizionale più equilibrata.
Diete non bilanciate possono causare una riduzione della deposizione, problemi di crescita, fragilità ossea e una scarsa qualità del piumaggio, oltre a predisporre a ulteriori patologie.
Frutta, verdura e insetti possono essere offerti come integrazione o premio, purché non superino il 10–20% della razione giornaliera complessiva.
L’acqua fresca e pulita deve essere sempre disponibile. Sono consigliati abbeveratoi rialzati, che riducono il rischio di contaminazione, associati a una corretta igiene quotidiana. Durante i mesi invernali può essere utile l’utilizzo di abbeveratoi riscaldati per prevenire il congelamento dell’acqua.
Struttura del pollaio
Una corretta progettazione del pollaio è essenziale per garantire la salute, la sicurezza e il benessere delle galline.
Lo spazio interno deve essere adeguato al numero di animali presenti: si raccomandano circa 3–4 m² per gallina, in modo da evitare sovraffollamento e stress.
I nidi, destinati alla deposizione delle uova, dovrebbero avere dimensioni di circa 35 × 35 × 30 cm e possono essere condivisi da 2–3 galline.
Nel progettare o scegliere un pollaio è importante considerare alcune caratteristiche fondamentali:
- Dimensioni adeguate, proporzionate al numero di animali ospitati
- Facilità di pulizia e disinfezione, per garantire un’igiene costante
- Protezione efficace dai predatori (come volpi e faine), mediante l’utilizzo di reti metalliche robuste e parzialmente interrate
- Protezione da parassiti e roditori, evitando punti di accesso e accumuli di mangime
- Posatoi sopraelevati, che permettono alle galline di dormire sollevate da terra. Il legno è preferibile rispetto a plastica o metallo, poiché trattiene meno il freddo
Per chi non desidera costruire una struttura artigianale, sono disponibili sul mercato validi pollai prefabbricati, adatti a gruppi di dimensioni diverse e progettati per facilitare la gestione quotidiana.
Inoltre, ogni gallina dovrebbe disporre di 7–9 m² di spazio esterno, con accesso a un riparo. L’area deve essere messa in sicurezza per evitare fughe e l’ingresso di predatori.
Temperatura e ambiente
Le galline vivono in condizioni ottimali quando la temperatura ambientale è compresa tra 15 e 24 °C. Valori al di fuori di questo intervallo possono causare stress termico, con conseguenze sul benessere e sulla salute degli animali.
Un pollaio ben progettato e correttamente isolato deve garantire zone d’ombra e una buona ventilazione durante i mesi estivi, evitando il surriscaldamento, e al tempo stesso offrire protezione dal freddo in inverno, riducendo le correnti d’aria senza compromettere il ricambio dell’aria.
Quando la temperatura scende sotto i 5–10 °C, può essere necessario ricorrere a sistemi di riscaldamento supplementari. Questi devono essere installati con particolare attenzione, scegliendo dispositivi sicuri e posizionandoli in modo adeguato, per prevenire il rischio di incendi e garantire la sicurezza degli animali.
Cure veterinarie
Le galline, in quanto animali preda, tendono a mascherare i segni di malattia, rendendo spesso difficile riconoscere precocemente eventuali problemi di salute.
Per questo motivo, una visita veterinaria annuale rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione. Durante il controllo, il veterinario valuterà lo stato generale dell’animale, la condizione di becco, unghie e piumaggio, ed effettuerà una ricerca accurata di parassiti o eventuali lesioni.
In base al contesto ambientale, allo stato di salute rilevato e alle condizioni di allevamento, il medico veterinario potrà inoltre consigliare esami diagnostici di approfondimento, come analisi del sangue, o l’esecuzione di vaccinazioni specifiche.
Come mantenere galline sane e felici
Allevare galline da cortile richiede impegno quotidiano, attenzione e senso di responsabilità, ma adottare fin dall’inizio scelte corrette in termini di gestione, alimentazione e prevenzione consente di ottenere benefici duraturi nel tempo.